racconto in pillole di un viaggio a Copenaghen con bambini

Copenaghen è una città di cui ho sempre sentito parlar bene, ma che non sono mai riuscito a mettere a fuoco se non per la sirenetta e le case colorate di Nyahvn, così quando dei Ns. cari ami ci informavano di avere prenotato per un week-end lungo a Copenaghen non mi sono fatto scappare l’occasione ed abbiamo subito prenotato.

Il clima a Copenaghen

Copenaghen è una città sul mare quindi il clima può variare velocemente ed è sempre meglio guardare il meteo prima di uscire, il clima rimane generalmente ventilato, il periodo in cui siamo andati insieme alla Ns. bimba di quasi 2 anni  è quello di metà settembre, il tempo è stato piacevole, ha piovuto solo per 10 minuti e per la maggior parte è stato soleggiato con temperature intorno ai 18°.

Family friendly

Il viaggio a Copenaghen con bambini  è assolutamente tranquillo, come in tutti i paesi scandinavi c’è una forte attitudine pro-family, in questo viaggio eravamo una comitiva di  4 adulti e 3 bambini tra i 2 ed i 4 anni e non abbiamo avuto problemi di sorta.

La gestione dei cambi pannolini è stata semplice  visti i numerosi bagni attrezzati per il cambio neonati, inoltre sui treni si trovano delle carrozze adibite apposta per i passeggini, così come non troverete un ristorante senza seggiolini.

parcheggi per passegini a norrebro in copenaghen

Altro aspetto curioso le zone del marciapiede apposta ad uso dei passeggini….d’altronde siamo nei paesi nordici!

Alloggio

I prezzi a Copenaghen sappiate che non sono economici!

Trovare un giusto compromesso tra qualità e vicinanza al centro non è stato semplice, abbiamo optato alla fine per una prenotazione di un appartamento tramite airbnb nella zona di Valby, fermata del treno Ny Ellebjerg, precisamente a Carl Jacobsens Vej 19. L’appartamento è gradevole e di recente costruzione, ben posizionato rispetto a supermercati e mezzi pubblici, consigliato per la facilità di accesso al treno che in 15 minuti vi porta a Norreport  Station.

Cosa abbiamo fatto a Copenaghen

day1. cena al Meatpacker district

Sbarcati dall’aereoporto alle 13.30, grazie al personale fronte fermata taxi saliamo su un capiente Furgone da 10 posti, costo della corsa a coppia 30 Euro.

Dopo esserci accasati ed avere effettuato una prima spesa, girovaghiamo a piedi per il quartiere attraversando il curioso parco/cimitero di Vestre Kirkegard, ed il quartiere di Vesterbro, direzione Meatpacker district. 

clicca per dove mangiare a copenaghen

meatpacker-district-windows-cosa-vedere-a-copenaghen-dettaglio della cucina dalla vetrina del-Kodbyens-fiskebar
Vetrina di una cucina nel metpacker

Al metpacker district (ex area del macello) c’è un’ottima concentrazione di ristoranti, peccato che probabilmente essendo sabato, erano praticamente tutti pieni. Dopo un’attesa di c.a. 20 minuti siamo riusciti ad entrare Nose2Tail, caratteristico locale Danese che vanta tra i suoi piatti principale la carne ed in particolare il maiale arrosto; ritorniamo a casa in Taxi data l’ora tarda e la stanchezza del viaggio.

carne di maiale mangiato a copenaghen
Maiale arrosto, piatto nazionale

day2. a passeggio tra Kastellet, sirenetta e Nyhavn

Alzati di buona lena prendiamo la metropolitana direzione sirenetta…Anzi No!

Scopriamo che a causa di lavori di ampliamento, la Ns. stazione del treno nei week-end è chiusa ed è sostituita dalla linea autobus! evviva!!

Così armati di passeggini saliamo sul pullman e scendiamo a Carlsberg da cui prendiamo il treno fino a Osterport, qui scendiamo e ci incamminiamo al parco di Kastellet a pochi minuti di distanza.

Kastellet

Il Kastellet si trova all’interno di un bellissimo parco a forma di stella,con al suo interno un un canale di acqua con cigni ed anatraccoli, imperdibile una foto al mulino a vento per poi arrivare alla  caratteristica fortezza dai tetti rossi.

dettaglio di vista Kastellet-copenaghen-cose-da-vedere-a-copenaghen-danimarca
Kastellet in Copenaghen

La sirenetta

Superati il Kastellet arriviamo in breve tempo al mare ed alla famosissima sirenetta, qui aspettiamo pazientemente il Ns. turno per le foto di rito e proseguiamo verso Nyahvn costeggiando la banchina.

sirenetta-copenaghen-cosa-vedere-a-copenaghen

Pausa pranzo al Toldbodens

Approfittiamo della vista di un ristorante sul mare,  il Toldbodens con tavolate esterne per fermarci a pranzare, lo stile è industrial nordic con ampie vetrate ed area esterna, il menù è composto da piatti veloci, ordiniamo qualche fish and chips ed il Stjerneskud insieme ad una buona birra la “classic”.

mangiare fish and chips fronte mare a copenaghen

palazzo Amalienborg e Marmorkirken

Verso le 3 del pomeriggio lasciamo il lato fronte mare per visitare esternamente la sede invernale dei reali, palazzo Amalienborg, qui potrete assistere al cambio della guardia. Proseguendo in linea retta si vediamo un grosso cupolone che a me tanto ha ricordato la basilica di San Pietro, il Marmorkirken, la cupola più grande della scandinavia.

Nyahvn

Ed eccoci finalmente a Nyahvn, forse il più famoso canale di Copenaghen, a me che son di Milano ricorda un pò i Navigli ma più  largo e con qualche casetta colorata, ma a parte questa pensiero  campanilista, l’area è molto caratteristica e merita sicuramente la visita.

copenaghen con bambini, nyahvn

L’impressione è che come tutti i posti famosi sia un pò troppo commerciale con le numerose imbarcazioni turistiche ed i ristoranti/cafe acchiappa turisti, nonostante questo passeggiare a Nyahvn tra le sue barche a vela ed i suoi colori pastello è molto suggestivo e ripaga della camminata.

Spesa a Torvehallerne

Essendo in compagnia di un amico che non sfigurerebbe a Masterchef e scrivendo per viaggiconfit, non potevamo non andare a fare la spesa al famoso mercato di Torvehallerne che dista circa 15 minuti a piedi da Nyahvn, poco distante da Norreport station. Andiamo di buon passo dato che la domenica la chiusura è alle 17.00, il mercato che è prevalentemente al coperto, è composto da due moderne strutture in vetro con svariati stand di prodotti alimentari ed altri dove è possibile sedersi a mangiare.

pesce in vendita nel mercato di TORVEHALLERNE

Qui si possono trovare i principali prodotti locali Danesi, dai salmoni affumicati a bassa temperatura alle aringhe, dalla carne di manzo ai formaggi.

Abbiamo acquistato un pò di pesce, qualche costata (già disossata com d’uso nei paesi scandinavi) ed alcuni formaggi assolutamente autoctoni, i prezzi sono in linea con la qualità dei prodotti quindi medio alti.

day3. Norrebro e Tivoli

Giornata dedicata alla street-art ed al parco divertimenti di Tivoli

Norrebro

street art in norrebro

Scendiamo alla stazione di Norrebro e ci troviamo un pò spaesati in quanto in piena periferia multirazziale di Copenaghen. Da qui seguiamo l’itinerario Lonely Planet ed attraversiamo Super Kilen, il fantastico parco-giochi realizzato da uno studio di architettura dove spicca la famosa piovra-scivolo, un’opera d’arte contemporanea a disposizione dei bambini del parco.

piovra-superkilen-norrebro-scivolo-cose-da-vedere-a-copenaghen, design, viaggio a copenaghen

E’ bellissimo come i danesi abbiano regalato uno spazio bello come questo ad un luogo periferico della città, passeggiano nel quartiere troviamo diversi murales tra cui il più famoso di Basco5.

basco5-street art in norrebro a copenaghen

proseguendo troviamo una zona piena di ristorantini e cafè in stile minimal oltre che laboratori creativi, ci fermiamo per una pausa pranzo.

I laghi di Copeanghen

continuando la Ns. lunga passeggiata costeggiamo uno dei cosiddetti laghi di Copenaghen, dei grandi canali situati vicino al centro cittadino, qui incrociamo orde di bikers pendolari che tornano dal lavoro.

bici a copenaghen

Tivoli

Finalmente arriviamo a Tivoli, ultima meta di giornata, il più antico parco giochi d’Europa, l’ingresso prevede due formule, una “unlimited” di 290 Kr ed una di 138 Kr (c.a.18 euro al cambio attuale).

show per bambini a tivoli, copenaghen

Consiglio vivamente l’unlimited se siete con bambini, dato che un solo giro sulle montagne russe costa ben 12 euro!

Il parco è molto carino e rimane aperto fino a sera, molto suggestivo con le luci serali.

day4. Quartiere latino, Christianshavn, Christiana,  Inderhavnen Bridge

Quartiere Latino

Scendiamo alla stazione di Norreport ed in pochi minuti raggiungiamo il q.re Latino dove è ubicata l’università di Copenaghen. il q.re è un’area in gran parte pedonale così denominato perchè in passato la lingua parlata nell’università era il Latino. La zona è costellata di antichi edifici tra cui spunta la Rundetaarn, questa antica torre visitabile con uno splendido panorama godibile dalla terrazza in cima.

vista dalla torre-rundetarn-cosa-vedere-a-copenaghen

Christianshavn

i canali di Copenaghen

kayak nei canali di christianashavn a copenaghen

Proseguiamo così verso il q.re di Christianshav, caratterizzato dai suoi tipici canali e dalle imbarcazioni  tra cui anche diversi locali e home-boat.

Christiana

La mitica comunità Hippy di Christiana, in un viaggio a Copenaghen con bambini è lecito chiedersi se è il caso di recarsi a visitare questo posto a mio avviso dipende dall’età dei bambini. L’area è un terreno con alcuni fabbricati ex-industriali  recuperati ad uso creativo oltre ad alcuni cafè, lo skatepark e le case degli hippy che abitano nel posto.

cortile di una casa a christiania copenaghen

Abbiamo raggiunto l’area che erano c.a. le h.16.00 di un giorno settimanale, la gente era numerosa, diversi turisti ma sopratutto gente locale di tutti i tipi, sia di età che di estrazione sociale. Non nascondo che si vedono molte facce poco raccomandabili quindi il consiglio è di non recarsi di sera, non fare foto nella “pusher -street” ed uscirete sani e salvi da questo crogiulo di colori ed odori.

Inderhavnen Bridge

Una birra a the bridge street Kitchen

Concludiamo la giornata  in quest’area adibita a street-food chiamata the bridge street kitchen, composta da  diversi stand di street-food internazionali, la zona come molte a Copenaghen è di tipo ex-industriale con capannoni recuperati ed innovativi edifici ecologici fronte mare, qui attraversiamo  il bellissimo Inderhavnen Bridge per tornare verso il centro città e conludere così la Ns. piena e splendida giornata.

aperitivo con vista inderhavnen bridge a copenaghen

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CONCLUSIONI

Ce ne andiamo da Copenaghen pienamente soddisfatti di aver visto una città proiettata nel futuro con un lifestyle invidiabile, piena di caffè, locali fronte mare e persone che hanno voglia di vivere la città (almeno con la bella stagione).

E’ una città che stupisce per la sua ecletticità, dalle aree ex-industriali ben recuperate ai nuovi edifici ecologici, dai ponti ad uso esclusivo delle bici alla street art di Norrebro e Christiana.

Capitale Europea assolutamente imperdibile da mettere nella top list delle cose da fare.

Al prossimo viaggio!