Un week-end  all’insegna del mangiar e bere bene, nelle bellissime langhe

Quest’anno abbiamo organizzato un week end a barolo,  nelle Langhe, alla scoperta dei numerosi prodotti eno-gastronomici del territorio, vero paradiso dei buongustai.

Difatti un week-end a Barolo e dintorni è sempre raccomandabile, sopratutto da primavera a novembre, con gli ultimi tartufi ed i nuovi vini.

Il territorio inoltre è poetico e suggestivo, pieno di piccoli borghi e castelli, ognuno con i propri tesori enogastronomici come solo l’Italia può vantare.

day1. Giro nelle Langhe

In un week end a Barolo e dintorno, con la bella stagione è facile vedere per le langhe orde di motociclisti che si godono il panorama in sella alla propria moto  con qualche pit-stop godereccio a base di nebbiolo  e vitel tonnè.

punto panoramico sul castello di barolo nelle langhe

Ma anche per i poveri autisti il paesaggio è godibile con numerosi punti di sosta dove fermasi e  guardare il panorama, così arriviamo da Milano in tarda mattinata e ci liberiamo delle valige nella graziosa tenuta dove abbiamo affittato le camere.

Alloggio alla cascina Boschetti Gomba Barolo

calice di nebbilo con vista barolo nelle langhe

La struttura è stata ristrutturata di recente ed è immersa nei vigneti di Barolo a pochi minuti dal centro del piccolo borgo omonimo, l’accoglienza è stata subito ottima con un buon calice di nebbiolo degustato sulla terrazza con vista vigneti.

Visita e pranzo a Neive, Cantina del Rondò.

Prima tappa culinaria del week end a Barolo e dintorni, prenoto per tempo il ristorante dopo che diversi mi avevano rifiutato la prenotazione perchè senza posto.

La Cantina del Rondò è un ristorante in stile langhe, come quasi tutti i ristoranti del luogo propone i propri vini insieme a più rinomate etichette. Entriamo un pò perplessi dato che il locale era vuoto, abbiamo optato per un pranzo con i grandi classi tra cui vitel tonnè, tajarin al tartufo nero, etc. Debbo dire che non siamo rimasti entusiasti ne della qualità ne tantomeno del prezzo c.a. 70 Euro a testa.

Passeggiando per Neive

Neive rientra nel circuito dei borghi più belli d’Italia, è un borgo ben conservato con situazioni panoramiche da contemplazione, finita la passeggiata procediamo verso La Morra in vista della degustazione per tempo prenotata.

Degustazione a La Morra

Poderi Marcarini

La Morra è un caratteristico posto quasi al centro dell’area DOCG di Barolo, qui si può godere di un ottimo panorama sulle langhe, noi ne abbiamo approfittato invece per un’ottima degustazione alla cantina Marcarini.

botti nella cantina marcarini a la morra

La degustazione è stata preceduta da una visita alle cantine storiche poste sotto il wine shop dell’azienda,da segnalare la possibilità di alloggiare nel B&B sito all’interno della struttura.

La degustazione è stata molto  interessante e ben spiegata, ci hanno fatto degustare  quasi tutta la loro linea vini , nello specifico  Arneis, Nebbiolo, Dolcetto e Barolo

bottiglia di barolo marcarini

Piacevole sorpresa  il Dolcetto d’Alba “Boschi di Berri”, la sua pecularietà deriva dalle viti autoctone centenarie che hanno resistito al flagello della fillossera grazie al terreno sabbioso dove sono poste il che regala al vino una piacevole mineralità oltre ad una struttura sorprendente per un  Dolcetto.


Cena a Serralunga, Cascina Schiavenza

La sera ceniamo in questo ristorante segnalatoci da un conoscente e ne rimaniamo entusiasti, il panorama bellissimo da godere in un pranzo soleggiato, la terrazza volge verso il vigneto ed i piatti, rigorosamente fatti in casa, sono di ottima qualità il tutto innaffiato  da un grande vino come il Barolo. Il costo per chi come noi è abituato ai prezzi milanesi è ottimo, c.a. 40 Euro a testa, spettacolare la battuta di Fassona.

In notturna tra i vigneti

A volte ci vuol poco a tornar bambini, a conclusione serata abbiamo passeggiato a luce spenta solo con la luna sopra di noi tra le vigne di nebbiolo con i loro grappoli nero corvino così succosi e quasi pronti alla vendemmia, il cielo stellato da contorno per un contatto con la natura inebriante e suggestivo.

passeggiando tra i vigneti di nebbiolo di notte

day2. Barolo

week-end a Barolo

dettaglio del castello di barolo

La seconda giornata la dedichiamo alla visita al comune di Barolo, il borgo è molto carino ed a mio avviso più gradevole rispetto a Neive, spicca il castello di Barolo, la tenuta dei Marchesi di Barolo,l museo del cavatappi, la cantina Borgogno e le numerose enoteche che costellano il paese, perdonate il gioco di parole ma Barolo trasuda Barolo da tutti i pori  o meglio da tutti i suoi ciotoli.

Casualità era presente una festa di paese con tanto di banchetti per acquistare cibarie varie, il tutto contornato da numerosi turisti e musica folkloristica molto piacevole.

degustazione in Enoteca e ritorno a casa

Passeggiando per via Cavour incrociamo un’Enoteca dall’esterno in stile vintage e dall’interno moderno ma con gusto, qui effettuiamo una degustazione di tre vini tra cui spicca un Barbaresco del 1985, non di facile beva ma interessante dal punto di vista degustativo, un’ottima conclusione di tour eno-gastronomico.

degustazione a barolo di barbaresco marcarini del 1985, week-end a barolo

Comprato gli ultimi prodotti ricordi, una battuta di fassona e ravioli del plin, ritorniamo verso Milano contenti di aver goduto dei prodotti eno-gastronomici che un territorio di eccellenze come le langhe può offrire, nocciole incluse.