bollicine a Reims
Bollicine a Reims

 

Un racconto di viaggio frizzante quello di Francesco che da buon gourmet ed intenditore di vini non poteva mancare una tappa iconica per tutti i wine lovers come  un viaggio in champagne (o la Champagne), terra madre di tutti i vini con le bolle (bollicine) prodotti con “metodo champenoise” o “metodo classico” per usare un termine a noi più famigliare.

 

Non posso vivere senza lo champagne, in caso di vittoria lo merito; in caso di sconfitta, ne ho bisogno

(Napoleone Bonaparte)

 

Champagne, La terra dove è nato il vino frizzante più famoso al mondo che ha saputo conquistare i palcoscenici dello star system e non solo, patria dei vari Dom Pérignon, Krug, Taittinger, Veuve Clicquot etc. ma non è tutto; per carpirne la vera essenza bisogna visitarne le piccole realtà e parlare con il vigneron (viticoltore) o lo chef de cave (maestro di cantina) come in questo bellissimo racconto di viaggio in Champagne.

 

Racconto di Viaggio nella Champagne classica: tra Epernay e Reims a caccia di degustazioni

 

 

Armati di auto con bagaglio ben sgombro per far spazio alle bottiglie di Champagne che porteremo al rientro, partiamo da Milano di buon mattino direzione Reims per un breve ma intenso tour ricco di bollicine!

 

Siamo nel nord della Francia, a quasi 900Km da Milano,  tra Epernay e Reims (dove allogeremo), zona della Champagne definita “classica” e terra vocata per la produzione del vino con le bolle.

 

GIORNO 1: PRANZO CON POULET DE BRESSE ED ARRIVO A REIMS CUORE DELLA CHAMPAGNE

 

Iniziamo però la vacanza con un grande pranzo ed è per questo che la prima tappa è Bourg-en-Bresse, patria mondiale del pollame di qualità, a pochi chilometri da Lione.  Alle 13 siamo in perfetto orario e dopo un piccolo giro per le vie del centro ci accomodiamo al ristorante Le Verre Gourmand per gustare sua maestà il Poulet de Bresse ppnella sua versione più classica, a la creme traditionelle.

 

 

La carne è delicata e succosa, la salsa dona complessita’ al pollo e la cocotte di zucca completa l’equilibrio del piatto, grande interpretazione!

 

Il Pouilly Fuisse’ Vielles Vignes 2016 del Domaine Deux Roches è un perfetto abbinamento territoriale, con le sue delicate note floreali, la sfumatura boise del legno e la perfetta acidità!

 

Proseguiamo soddisfatti il Ns. viaggio verso la Champagne ed arriviamo in serata a Reims, capitale della Champagne e città dei Re di Francia con una delle cattedrali più belle d’Europa, Notre Dame, e famosa appunto per l’incoronazione di 23 re di Francia, tra cui quella di Carlo VII nel 1429 alla presenza di Giovanna d’Arco.

 

cattedrale di nostra signora a Reims
cattedrale metropolitana di Nostra Signora di Reims 

 

Andiamo a letto presto perché il giorno dopo ci aspetta come da copione una giornata intensa tra visite in cantina e degustazioni, iinsomma la dura vita di un viaggio in Champagne.

 

GIORNO 2: HAUTVILLERS – MOUZON LEROUX E UBERT PAULET INIZIA IL VIAGGIO IN CHAMPAGNE

 

Iniziamo il tour di viaggio in Champagne proprio da dove tutto ebbe inizio, ovvero l’abbazia di Hautvillers, dove alla fine del 1600, il leggendario monaco Dom Perignon inventò sostanzialmente il metodo champenois e quindi la ricetta dello champagne che oggi conosciamo.

 

 

Ma abbiamo sete  e Sebastien Mouzon, titolare del domaine Mouzon Leroux, ci aspetta già sul furgone  per un breve giro nelle sue vigne prima della degustazione; ci tiene a raccontarci come per il suo champagne sia fondamentale un importante lavoro in vigna, coltivazione biodinamica e  assenza completa di chimica e prodotti di sintesi vari.

 

 

Gamma di vini splendida, caratterizzata dal pinot nero di Verzy, uno dei comuni classificati Grand Cru per la qualità delle sue uve. Tutti i vini hanno un denominatore comune identificabile nella note minerali, e nella grande tensione e profondita’ nel sorso! Atavique, base pinot nero non millesimato, e soprattutto Ineffable, da pinot nero millesimato 2012 sono due grandissime bottiglie e saranno ben presenti nella mia cantina!

 

dimora Rilly la Montagne

 

Secondo appuntamento della giornata da Hubert Paulet, che ci attende nella sua bellissima dimora/cantina di Rilly la Montagne. La sua è un’agricoltura più tradizionale e convenzionale ma la sua cuvee di punta, Risleus 2004, da chardonnay, pinot nero e pinot meunier, è cmq straordinario per potenza e finezza, e il rapporto q/p dei suoi champagne semplicemente commovente. Qui facciamo abbondanti scorte per l’estate!

 

GIORNO 3: DEGUSTAZIONE DA JACQUES BEAUFORT  E RITORNO A CASA

 

Dopo qualche assaggio serale in giro per locali a Reims, sabato terminiamo le nostre visite con l’ evento clou del viaggio nella Champagne; siamo ospiti del mito Jacques Beaufort, alla guida da tanti anni dell’azienda del nonno Andre Beaufort.

 

degustazione Beaufort

 

Jacques e’ un contadino autentico, maestro e faro della produzione di champagne naturali e biodinamici della Regione, e la  degustazione che ci ha riservato rimarrà nella mia mente e nel mio cuore per tanto tempo.

 

Almeno 20 assaggi di 20 annate diverse dal 2013 all’89 passando per i suoi mitici millesimati di Ambonnay, l’originale rosè dalla sfumature di the’ verde alla rosa, e i  rarissimi demi-sec. Il millesimato Ambonnay 1990 sembra fatto ieri, fresco, erbaceo, la leggera nota matura della buccia di mela, nessun segno di cedimento, straordinario champagne di quasi 30 anni.

 

Veramente un peccato interrompere la degustazione e soprattutto la chiacchierata con Jacques, che ci racconta di annate, di terroir, di vigne e del magico mondo delle bollicine in Champagne!

 

Si ritorna a Milano pieni di storie da raccontare e sopratutto carichi di bollicine da degustare!

 

Francesco