Viaggio in Baviera in sette giorni +1 con bambina al seguito

I viaggi itineranti sono quelli ci piacciono di più, ti lasciano sempre qualcosa dentro, vedere tanti posti nuovi, gente sempre diversa, affrontare imprevisti venire ripagati dai mille stimoli che solo un viaggio itinerante può dare. Avendo una bambina di 20 mesi e non avendo voglia di prendere l’aereo, pur non volendo rinunciare ad un viaggio itinerante e dopo aver già dato con le tradizionali settimane in montagna e mare, abbiamo optato per un viaggio in Baviera, regione della Germania,  il tutto abbastanza casualmente facendo un po’ di ricerca online tra i vari tour on the road Europei a Ns. misura, abbiamo scelto quello che ci sembrava più gestibile ed interessante ora non ci resta che partire…..aspetta e per magnà questi so’ tedeschi aho’!!

Ecco giusto, allora magari prima qualche spunto utile per organizzare il viaggio anche dal punto di vista food.

guida per mangiare bene in viaggio
cosa mangiare in Baviera
Cosa sono i Biergarten

Itinerario di viaggio in Baviera on the road


MONACO DI BAVIERA  (3 GIORNI)

VIAGGIO IN AUTO

Informati per tempo sull’occorrente per viaggiare in Germania in macchina, partiamo dalla Val di Ledro (Trentino) dove eravamo in vacanza, ci dirigiamo attraverso il Brennero direzione Monaco di Baviera, il viaggio procede senza rallentamenti, ad Insbruck proseguiamo in direzione Munchen ed arriviamo a destinazione in c.a. 5 ore e ½ con pausa di 1 ora al confine Austriaco, viaggio piacevole.

UBICAZIONE HOTEL A MONACO

A Monaco soggiorniamo in un aparthotel in Arnulfstrasse 51, la zona di ubicazione è ottima con la fermata del tram frontale alla struttura (linee 16 e 17) che permette di raggiungere Karlplatz in soli 10 minuti con una frequenza notevole fino a tarda sera.

MEZZI PUBBLICI

Monaco di Baviera è ben organizzata, un consiglio di viaggio è di acquistare  il biglietto valido per tutta la rete fino a tre giorni, costo per il nucleo familiare 30 Euro c.a.

LA CITTA’ DI MONACO DI BAVIERA

Monaco di Baviera  è una cittadina cosmopolita con un centro ben tenuto e visitabile a piedi, abbiamo percepito una certa rilassatezza dei residenti nel godersi gli angoli della piacevole città, il tutto ovviamente scandito al piacevole ritmo di ottima birra e Brezel. Come dimenticare i surfisti di English Garten o qualche monacense vestito orgogliosamente con il tradizionale costume Bavarese o altri ancora propensi al gioco delle bocce presso il parco del Deutsches Theatermuseum, un must banale ma d’obbligo è sicuramente il tour delle viarie birrerie ed una bevuta nella storica Hofbrauhaus in Platzl 9.

ENGLISH GARTEN

Noi abbiamo molto apprezzato l’English Garten, dove abbiamo passato un piacevolissimo pomeriggio, uno dei più grandi parchi d’Europa che merita assolutamente la visita. Piacevolissima la vista del fiumiciattolo che attraversa il parco fino a formare un laghetto, oltre al Augustiner Biergarten con la Chinese Tower, dove all’interno suonava una simpatica orchestra Bavarese che allietava la gente che mangiava e beveva birra allegramente.

Qui potrete trovare anche una giostra carillon originale dell’800 ancora funzionante, tutta in legno e fatta a mano, dove abbiamo fatto fare un giro alla ns. piccola in un’atmosfera imperdibile.

CURIOSITA’

Se capitate nella bella stagione troverete numerose persone in costume a surfare sul fiume, oltre che farsi trascinare allegramente dalla corrente.

VISTA DALLA TORRE DEL RATHAUS

In Marien platz svetta questo splendido edifico gotico sede del municipio, al suo interno è possibile visionare lo skyline della città dalla sua torre.

GIRO DELLE BIRRERIE DI MONACO DI BAVIERA

Le storiche birrerie di Monaco sono sei, ognuna ha la sua storia ed il suo sapore, la città è piena di Biergarten monomarca dove potrete assaggiare solo quella specifica birra, il divertimento è provare tutte e sei le marche. Hofbrauhaus in Platzl 9, è la storica birreria proprietà del governo meta obbligatoria anche se turistica per chi visita per la prima volta Monaco.

DACHAU

Mi ero chiesto se fosse opportuno andare a visitare questo luogo di terribili avvenimenti con bambina al seguito, essendo comunque ancora molto piccola (20 mesi) e quindi in un’età dove non comprende i luoghi in cui si trova, abbiamo deciso di raggiungere quello che fu il primo campo di concentramento tedesco, il cartello all’ingresso consiglia la visita per bambini superiori ai 12 anni.

Dachau è raggiungibile in treno, abbiamo optato per pigrizia all’auto, senza traffico è raggiungibile da Monaco in c.a. 40 minuti, purtroppo al ritorno abbiamo subito un violento temporale ed un traffico cittadino notevole, consigliabile il treno quindi.

La visita al campo è durata mezza giornata con tanto di museo, all’esterno c’è un’area ristoro dove è possibile acquistare un audio guida a mio avviso necessaria.

L’esperienza è forte ma a mio parere da fare assolutamente, lascia perplesso il quartiere di casettine residenziali contigue al campo di concentramento.

RATISBONA   (2 GIORNI)

Questa è una città che spesso non viene inserita nei tour “main-stream” a mio avviso a gran torto, vale assolutamente la pena soggiornarvi per almeno due notti per goderne la magica atmosfera serale della altstad, incantanti dal passaggio del Danubio e lo stile architettonico degli edifici.

BAVIERA – BAMBERG – in giornata

Città di assoluta grazia medioevale, ricorda lo stile architettonico dei paesi della Romantische strasse con le sue numerose case a graticcio ed il fiume Regnitz che attraversa e dipinge la città, imperdibile una visita alla piccola venezia ( Klein-Venedig), dove potrete ammirare le case storte sul fiume e magari incontrare come noi un simpatico nuotatore in mutande e zainetto che guada il fiume. Assolutamente da provare la birra affumicata locale Schlenkerla nell’antica taverna del 1.400 d.c. ai piedi del duomo.

ROTHENBURG e FEUCHTWANGEN – romantische strasse – (1 giorno)

Lasciamo la magica Ratisbona per raggiungere la famosa Romantische Strasse, il paesaggio diventa più dolce ed agricolo, la temperatura sembra aumentare, con un paio d’ore abbondanti arriviamo a Rothenburg, gioiellino emblematico della Rom. Strasse, qui vi è il negozio Kathe Wohlfahrt, che vende tutto l’anno articoli per addobbi natalizi in stile bavarese, tra cui i famosi soldatini in legno.

L’altsad è visitabile in una giornata, da non perdere l’orologio di Marketplaz con i suoi cuccù.

FEUCHTWANGEN

In circa mezz’ora scarsa d’auto raggiungiamo la tranquilla Feuchtwangen, paesino comodo come punto d’appoggio con un grazioso centro in stile gotico, segnaliamo l’albergo Gasthaus Schöllmann sia per la proprietaria che è molto ospitale (una rarità abbiamo notato) sia per il Biergarten annesso dove abbiamo mangiato ottimamente a prezzi modici.

DINKELSBUHL e  FEUSSEN – (1 GIORNO)

Ripartiamo alla volta dell’ultima tappa del Ns. viaggio in Germania, direzione Feussen al confine Austriaco, posizione strategica per visitare il castello di Neuschwaeinstein da cui Walt Disney ha preso il logo, ma prima ci fermiamo nella vicina DINKELSBUHL dove dedichiamo un paio d’ore al grazioso centro e ci rimettiamo in marcia verso Fussen.

Dopo c.a. Un paio d’ore di viaggio arriviamo a destinazione, andiamo direttamente a visitare il castello, avendo una bimba di 20 mesi dopo varie ricerche online abbiamo preferito visitare il castello solo da fuori per evitare disagi logistici date le scale a chiocciola. Il castello dista appena 10 minuti dalla città di Fussen e vi sono diversi ampi parcheggi. In realtà i castelli da visitare sarebbero due, il castello di Hohenschwangau e di Neuschwaeinstein, visitabili in mezza giornata a piedi seguendo i cammini ben indicati, dato il tempo ed il viaggio affrontato.

Nota: dal parcheggio i castelli sono raggiungibili a piedi, in cavallo o in bus, il cavallo è sicuramente suggestivo con la carrozza in stile bavarese, ma tenete conto che il passo è molto lento ed uguale al Vs.

MONTE BONDONE,ITALIA (8°giorno)

Il giorno precedente prenotiamo online un albergo sul monte Bondone, a Norge, con vista in lontananza delle dolomiti, in provincia di Trento, la scelta della posizione è determinata dal giusto compromesso tra distanza dall’autostrada e dal confine italiano, in modo di spezzare il viaggio che altrimenti diventerebbe sinceramente impegnativo. L’albergo carino e posizionato vasti campi d’erba che d’inverno diventano piste da sci, a quota 1.400m, ci ha permesso il giusto relax prima di terminare definitivamente il viaggio verso Milano.

CONLUSIONI

Ebbene si amici, la Germania ha il suo fascino è innegabile, in questo viaggio in Baviera abbiamo toccato con mano una regione-stato, fortemente attaccata alla sue tradizioni, composta da bellissimi borghi medioevali oltre che romantiche cittadine gotiche affacciate sul fiume, ci hanno stupito le numerose taverne/birrerie secolari gestite da generazioni dalla medesima famiglia dove viene servita la birra con la stessa ricetta del 1.500 d.c..

Ci ha stupito l’aria rilassata che si respira in queste cittadine così come a Monaco, è un viaggio che non lascia indifferenti, a volte si cerca oltre oceano, in Asia piuttosto che in altri continenti tesori da scoprire, ma questo viaggio mi ha fatto capire che in Europa abbiamo tanto da vedere e di grande fascino. Auf Wiedersehen!!